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Italia-Giappone, le pagelle: De Rossi immenso, difesa disastrosa

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Le Pagelle di Italia – Giappone, partita valida per la 2a giornata della Confederations Cup, vinta dall’Italia per 4-3 dopo una partita al cardiopalma.

ITALIA

Buffon 6: Il capitano della Nazionale ha molto lavoro da svolgere, quando può ci mette sempre una pezza, ma non può arrivare ovunque. Strepitose le parate su Honda e Kagawa, ma se raccogli 3 palloni dalla tua porta non puoi ambire ad un voto migliore.

Maggio 5: Il laterale napoletano soffre fin da subito l’esuberanza della coppia Kagawa-Nagatomo, che con sovrapposizioni e tocchi corti tra di loro lo fanno ammattire a tal punto da esigere la sostituzione. Inoltre si propone pochissime volte in attacco, della sua prestazione è meglio ricordare poco o nulla.

Barzagli 5: Lontano parente del difensore preciso e sicuro che ammiriamo nel campionato italiano. Stanco, svogliato, lento ed impreciso, si fa saltare facilmente e risulta quasi un peso per la difesa italiana.

Chiellini 5: Quando gli è possibile compie l’intervento decisivo che sbroglia la matassa. Però ha commesso 2-3 gravi sbavature, delle quali una è costata la rete dello 0-2 al Giappone.

De Sciglio 4,5: Il giovane terzino sta pagando a caro prezzo la sua inesperienza, e probabilmente anche la condizione fisica non ottimale. Okazaki lo salta sistematicamente quando lo punta, e, al pari di Maggio, in fase offensiva non si vede quasi mai.

Pirlo 5: Dopo la strepitosa prestazione contro il Messico, ci si aspetta che sia lui l’uomo-copertina del match, quello che con un’invenzione risolve la gara, e che ti salva “capra e cavoli”. Invece è lento e prevedibile, ingabbiato alla grande da Zaccheroni, sbaglia diversi passaggi (cosa non da lui) e perde diversi palloni importanti nella propria metà-campo. Un giro a vuoto può capitare a tutti, anche ai migliori.

Montolivo 5: Anche lui soffre il grandissimo pressing dei nipponici, e sbaglia tanti passaggi, più del consentito per poter risultare sufficiente. Inoltre in fase di opposizione è troppo molle e sterile.

De Rossi 7,5: Sicuramente il migliore in campo. Inizialmente soffre come tutti i compagni di reparto, poi segna il gol che dà il via alla rimonta, lotta su tutti i palloni (beccandosi un’ammonizione che lo terrà fuori contro il Brasile),e per coronare la magnifica prestazione inventa dal nulla il passaggio smarcante per Marchisio che manda in porta Giovinco per il gol-vittoria. Eroico.

Aquilani 5: Gioca 30 minuti, durante i quali tocca 5 palloni e ne sbaglia altrettanti. Non è solo colpa sua, subisce e accusa il pressing come tutti i compagni di reparto, e magari sarebbe cresciuto insieme a loro nel secondo tempo, però la sua sostituzione è stata soltanto tattica e non per motivi individuali.

Giaccherini 6: Il centrocampista della Juventus come sempre corre tantissimo, soprattutto in fase di copertura, e riesce a far pervenire l’Italia al pareggio grazie ad una sua invenzione, esce stremato dalla fatica e dal caldo.

Balotelli 7: SuperMario gioca un’altra partita eccezionale, mantiene il fronte dell’attacco da solo, segna su rigore (spiazzando il portiere) prende tante botte e tante conseguenti punizioni, che servono come il pane alla sua squadra, ogni lancio lungo finisce tra le sue grinfie ed è una vera e propria spina nel fianco per i giapponesi.

Dal 30′ Giovinco 6,5: Entra per dare manforte a Balotelli in avanti, ma per il primo tempo non è pervenuto. Invece nel secondo tempo si fa galvanizzare dal gol del pareggio, e si procura il rigore che poi Balotelli trasformerà. Si batte e si sbatte per rendere utili i pochi palloni giocabili che gli arrivano, e infine risulta decisivo con la rete del 4-3 finale, la sua prima con la Nazionale.

Dal 59′ Abate 5,5: Entra al posto di Maggio per poter arginare Kagawa, ma ci riesce in parte. Il gioiello del Manchester United è imprendibile, e se non riesce a sfondare sulla fascia ci prova centralmente, Abate cerca di contenerlo come può.

Dal 68‘ Marchisio 6,5: Un cambio azzeccatissimo quello di Prandelli, che toglie Giaccherini esausto e inserisce Marchisio, lontanissimo parente del Marchisio visto ( o meglio non visto) contro il Messico, Da una mano in difesa, si rende utile nel pressing, e soprattutto serve con eleganza e precisione il pallone del 4-3 a Giovinco. Può essere sicuramente un utile recupero in vista della partita di sabato contro il Brasile, che varrà il primato del girone.

GIAPPONE

Kawashima: 5,5
Nagatomo: 6,5
Konno: 5
Yoshida: 5
Uchida: 5,5
Hasebe: 5,5
Endo: 6
Kagawa: 7
Honda: 7
Okazaki: 7
Maeda: 5

Dal 73′ H.Sakai: 6
Dal 78′ Havenaar: s.v.
Dal 90′ K. Nakamura: s.v.

URL breve : http://www.canalenapoli.it/?p=73564

Scritto da il giu 20 2013 . Registrato sotto In evidenza, News .

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